Giardino Letterario di villa Vaccarino, il 31 luglio ospite dell’associazione “Città Invisibili” lo scrittore Fabio Ciracì

Dopo i positivi riscontri dell’incontro di sabato scorso con Elena D’Incerti, nuovo appuntamento, giovedì 31 luglio, alle 18,30 col giardino letterario di Villa Vaccarino promosso dall’associazione “Città Invisibili”. A dialogare con Massimo Raffa  e Alessio Pracanica  sarà Fabio Ciracì  sul tema del razzismo, oggetto del suo ultimo libro.
Il volume esplora il razzismo come visione del mondo e ideologia attraverso la lente della “teoria critica classica”, dovutamente aggiornata, della Scuola di Francoforte. Analizzando le “strutture logiche” del razzismo e indagandone le principali categorie, come l’essenzialismo, la purezza del sangue, la polarità identità/alterità e la classificazione gerarchica dell’umanità, questo saggio di Fabio Ciracì individua i paradigmi storici e le linee genealogiche della discriminazione razziale, offrendo strumenti concettuali e culturali per riconoscerla e combatterla, in vista di un’etica della solidarietà.

 

Fabio Ciracì è presidente del Consiglio didattico in Filosofia e Scienze filosofiche e professore associato di Storia della filosofia presso l’Università del Salento. Si occupa prevalentemente del pensiero di Schopenhauer e della Schopenhauer-Schule, di storia della cultura e di teoria critica. È coordinatore nazionale delle Giornate di studio sul razzismo. Dirige il Centro di ricerca interdipartimentale in Digital Humanities ed è componente del comitato scientifico della Fondazione per la Sostenibilità Digitale.

Post simili